venerdì 9 ottobre 2015

Atti amministrativi non pubblicati, l'ira del PD e del gruppo CAMBIA SUPINO

Il Bilancio di Previsione del Comune di Supino è stato approvato dal consiglio comunale lo scorso 18 agosto, ma gli atti non sono visibili sull’albo pretorio on-line ed i cittadini che volessero leggere il documento contabile del comune da casa non hanno la possibilità di farlo. Noi abbiamo contestato fortemente il percorso che ha portato alla approvazione del bilancio di previsione. Un percorso caratterizzato dalla più totale illegittimità.  In particolare, abbiamo evidenziato l’impossibilità per i consiglieri comunali di opposizione di visionare la documentazione nella sua completezza nei giorni precedenti lo svolgimento del consiglio comunale, anche al fine di poter proporre degli emendamenti, in palese violazione della legge – art. 174 del Testo Unico sugli Enti Locali e del regolamento comunale di contabilità. Inoltre, ribadiamo la estrema gravità  di quanto accaduto rappresentata dall’aver portato in consiglio comunale un parere dell’organo di revisione ancora in bozza e quindi non definitivo. Per sottolineare la gravità della situazione, i consiglieri comunali Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi hanno depositato agli atti del consiglio comunale un lungo ed articolato documento in cui venivano evidenziati tutti gli obblighi normativi a cui l’amministrazione comunale non aveva ottemperato. Tra l’altro, nessuno ha smentito quanto affermato dai consiglieri comunali, evidentemente non avendo nulla da dire se non ammettere le proprie mancanze, il Sindaco ha preferito tacere. Ribadiamo il giudizio politico fortemente negativo sulle modalità con le quali la maggioranza si relaziona con i consiglieri di minoranza impedendo agli stessi l’esercizio corretto delle loro legittime funzioni di verifica e controllo sugli atti amministrativi. La gravità e la scorrettezza del comportamento della amministrazione comunale continua in quanto gli atti e la documentazione del bilancio non è visibile sul sito del comune, in spregio delle regole sulla trasparenza amministrativa. Atteggiamento, questo, eticamente scorretto non solo nei confronti dei consiglieri comunali di opposizione, ma soprattutto nei confronti della cittadinanza che ha il diritto di essere adeguatamente e preventivamente informata sulle decisioni che l’amministrazione comunale persegue  e su tutti gli atti amministrativi che vengono adottati.
Il Segretario                                                                                       I Consiglieri Comunali
Antonio Agostini                                                                                           Gianfranco Barletta

                                                                                                          Giovanni Pomponi

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