mercoledì 19 agosto 2015

Il consiglio comunale del 18 è illegittimo

Il consiglio comunale che si è svolto lo scorso 18 agosto è totalmente illegittimo. Era in discussione l’approvazione del Bilancio di Previsione 2015 – Bilancio pluriennale 2015-2017 e relazione previsionale e programmatica, documento fondamentale per la vita dell’Ente. Il primo aspetto da evidenziare è legato alla impossibilità per i consiglieri comunali di opposizione di visionare la documentazione nella sua completezza, anche al fine di poter proporre degli emendamenti, in palese violazione della legge – art. 174 del Testo Unico sugli Enti Locali e del regolamento comunale di contabilità. Nel caso in questione, la estrema gravità  di quanto è accaduto è rappresentata anche dall’aver portato in consiglio comunale un parere dell’organo di revisione ancora in bozza e quindi non definitivo. Ciò si comprende da una messaggio di posta elettronica inviato dal revisore in data 15 agosto, protocollato in data 17 agosto con il n. 3453, stesso numero di protocollo apposto sul parere del revisore alla proposta di bilancio 2015 utilizzato in occasione del consiglio comunale. Nel messaggio del 15 agosto, il revisore comunica che: in attesa di ricevere la documentazione mancante in allegato inoltro la BOZZA  della mia relazione. Rimango in attesa di ricevere la documentazione necessaria alla redazione della versione finale.   Naturalmente della illegittimità del consiglio comunale del 18 agosto ne è anche consapevole l’avvocato Di Giorgi – da poco nominato assessore esterno - che era presente alla seduta e del quale il Sindaco ha evidenziato le competenze ed individuato come un importante consulente della amministrazione comunale. Di fronte a questa violazione delle regole della più elementare democrazia e delle relazioni politiche tra maggioranza ed opposizione, è stato d’obbligo per i consiglieri Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi abbandonare i lavori del consiglio, non prima di aver lasciato agli atti un lungo documento che di seguito si riporta integralmente. Naturalmente torneremo su questo argomento che merita ulteriori approfondimenti, anche per informare la cittadinanza sulle cui teste si sta giocando una partita in cui la istituzione comunale viene continuamente svilita e sistematicamente impedito ai consiglieri di svolgere il proprio ruolo.
Testo del documento consegnato dai consiglieri Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi nel consiglio comunale del 18 agosto.
Premesso che in data odierna è stato convocato il consiglio comunale con all’ordine del giorno il punto di cui sopra (Bilancio di Previsione 2015 – Bilancio pluriennale 2015-2017 e relazione previsionale e programmatica)
Considerato che:
- alla data del 17 agosto 2015 non era nella disponibilità dei consiglieri comunali la Relazione del Revisore del Conto;
- tali atto costituisce un elemento imprescindibile per una corretta analisi della documentazione contabile da parte dei consiglieri comunali e lo stesso va messo a disposizione di tutti i componenti del consiglio comunale entro i termini stabiliti dal Regolamento Comunale di Contabilità in attuazione all’art. 174 del TUEL;
Dato atto che anche in sede di approvazione del conto consuntivo 2014, l’amministrazione comunale non ha ottemperato agli obblighi  normativi inerenti il deposito degli atti in palese violazione dei diritti dei consiglieri comunali oltre che della normativa vigente;
Richiamate le osservazioni del revisore del conto inerenti il conto consuntivo 2014 inerenti aspetti fondamentali della struttura contabile dell’Ente, ossia:
a)      Una maggiore attenzione nella fase di previsione, visti gli scostamenti presenti a consuntivo soprattutto nella gestione in conto capitale;
b)      Dare maggiore attendibilità alla gestione finanziaria affrontando le problematiche concernenti passività latenti, debiti fuori bilancio, salvaguardia degli equilibri finanziari ed esigibilità dei crediti;
c)      Migliorare la situazione della anticipazione di cassa;
d)      Il rispetto delle norme imposte dalle varie leggi finanziarie in tema di procedure, regolamenti, vincoli di spesa e piani programmatici;
e)      La necessità di adottare i provvedimenti correttivi necessari a sanare le situazioni di Pronuncia con rilievo adottate dalla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti con la deliberazione n. 204/2014/PRSE.  
Considerato, altresì, che in mancanza della documentazione idonea a valutare l’impostazione data al Bilancio di Previsione 2015 ed al Bilancio Pluriennale 2015-2017, non è stato possibile effettuare una valutazione compiuta sul documento contabile dell’Ente, pertanto si ribadiscono le forti preoccupazioni sullo stato di salute dei conti del Comune di Supino e la totale assenza di una programmazione efficace a modificare lo stato di cose in particolare finalizzate al contenimento della spesa;
Ritenuta illegittima la convocazione della seduta odierna del consiglio comunale e di conseguenza illegittimi tutti gli atti che verranno eventualmente approvati dal consiglio comunale;
Ribadito un giudizio politico fortemente negativo sulle modalità con le quali la maggioranza si relazione con i consiglieri di minoranza impedendo agli stessi l’esercizio corretto delle loro legittime funzioni di verifica e controllo sugli atti amministrativi;
Ritenendo eticamente scorretto questo atteggiamento ostruzionistico non solo nei confronti dei consiglieri comunali di opposizione, ma soprattutto nei confronti della cittadinanza che ha il diritto di essere adeguatamente e preventivamente informata sulle decisioni che l’amministrazione comunale persegue;
Per le ragioni sopra espresse i consiglieri del gruppo “Cambia Supino” non partecipano ai lavori del consiglio ed abbandonano l’aula.


Il Segretario                                             I Consiglieri Comunali
Antonio Agostini                              Gianfranco Barletta    Giovanni Pomponi

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