Consiglio Comunale del 18.11.2015. Documento inerente il
punto all’odg. : Approvazione Piano Regolatore Generale Determinazioni.
L’approvazione da parte del consiglio comunale del Piano
Regolatore Generale rappresenta un momento importante per la vita della
comunità in termini di ripristino dei principi della correttezza in una materia
così delicata quale è l’urbanistica.
Questo per un motivo fondante, ossia che l’urbanistica ha come scopo
principale il miglioramento dell’aggregato urbano sia dal punto di vista
estetico che funzionale in modo tale da renderlo adeguato alle esigenze degli
abitanti e delle loro attività produttive. A Supino non è stato sempre così,
pertanto va colta l’opportunità di avere in dotazione uno strumento urbanistico
sul quale la politica dovrà poi intervenire per migliorarlo. Non va
dimenticato, inoltre, che uno sviluppo non controllato del territorio porta ad
una disgregazione dello stesso che paghiamo in termini di dissesto idrogeologico
e, in taluni casi, anche di perdita di vite umane. A questa approvazione diamo
parere favorevole, nonostante il PRG arrivi con troppo ritardo, per avere più
volte ed in tante occasioni sollecitato l’avanzamento della pratica in piena
coerenza con quanto da noi affermato sul tema nel corso degli anni. Era un dovere ed una necessità che andava
compiuta ben prima di oggi, e sulla quale, però, ci permettiamo di sottolineare
alcuni distinguo ed esprimere alcune considerazioni. Nello svolgere il nostro ruolo di consiglieri
comunali di opposizione, abbiamo sin da subito contestato l’applicazione
dell’IMU sui terreni edificabili, che la Giunta Foglietta ha introdotto
all’inizio del primo mandato. Inoltre, soprattutto in occasione della
approvazioni dei bilanci previsionali, abbiamo invitato l’amministrazione
comunale a creare un fondo di garanzia a tutela dell’Ente, necessario per la
eventuale restituzione dei fondi che tanti cittadini hanno versato alle casse
comunali per terreni ritenuti edificabili ma che oggi non lo sono più. Ma non
siamo stati mai ascoltati per la ragione che l’amministrazione comunale ha
sempre voluto fare cassa con denari presi da questi cittadini ma, oggi, alla
prova dei fatti non dovuti. Ora, come si comporterà l’amministrazione comunale
nei confronti di questi cittadini che hanno pagato fior d quattrini? Un secondo
aspetto è legato al fatto che questo Piano Regolatore non rispecchia l’attuale
realtà edificatoria della comunità supinese in termini di volumetrie occupate,
essendo la fotografia di uno stato non di fatto ma risalente a diversi anni
fa. Anche per questo motivo sarà
necessario intervenire di nuovo sul PRG. Tra l’altro, dovrà essere adottato il
piano particolareggiato che rappresenta il principale strumento di attuazione del
Piano Regolatore. Questa azione è di
competenza del Comune, ed auspichiamo allo scopo, che l’incarico di redazione
dello stesso venga svolto dagli uffici comunali anziché ricorrere ad incarichi
esterni, che nel corso di questi lunghi anni sono costati alle casse comunali
centinaia di migliaia di euro. Infine, un passaggio doveroso sulle indicazioni
fornite dalla Regione Lazio che vanno nella corretta direzione di tenere in
considerazione, nella redazione di un PRG, la salvaguardia dell’ambiente anche
in considerazione del principio che l’approvazione di un Piano Regolatore non
equivale alla adozione di una sanatoria per eventuali abusi commessi in spregio
alla normativa vigente. In virtù di quanto esposto, esprimiamo il nostro voto
favorevole alla approvazione del Piano Regolatore Generale del Comune di
Supino, ribadendo in coerenza con la nostra azione politica svolta su questo
tema nel corso degli anni.
I consiglieri comunali
Gianfranco
Barletta
Giovanni Pomponi


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