venerdì 19 dicembre 2014

Tributi comunali, PD e Cambia Supino chiedono di ritirare la delibera

Con l'approvazione in consiglio comunale della delibera che prevede la privatizzazione della riscossione coattiva dei tributi comunali, il Sindaco Foglietta e la sua maggioranza determinano un nuovo salto nel buio nella gestione dei tributi che preoccupa non poco i cittadini di Supino. Come consiglieri comunali del gruppo “Cambia Supino”, unitamente al Circolo del Partito Democratico, ci siamo schierati subito contro questa errata decisione e continueranno a farlo conducendo un confronto politico serrato sulla ennesima privatizzazione dell'amministrazione Foglietta. Il primo motivo che ci ha spinto con decisione a votare negativamente alla proposta è di carattere strettamente politico. Siamo da sempre convinti della centralità dell'operatore pubblico in tutti i vari settori della pubblica amministrazione, ed in particolare in quello economico, che crediamo non possano essere affidati con tanta leggerezza ad operatori economici privati. Crediamo quindi che tale impostazione debba continuare ad essere la linea guida dell'amministrazione del nostro Comune. Chiarito questo importante aspetto di natura politica ci sono altre ragioni che confermano il nostro convincimento, la prima riguarda la fretta con la quale si è voluto approvare tale delibera proprio adesso che la definizione del settore della riscossione locale potrebbe perfezionarsi all'interno della delega fiscale in discussione in Parlamento dove c'è un capitolo tendente a facilitare ed a snellire l'iter procedurale della riscossione dei tributi compresi i coattivi. Altra ragione che ci spinge ad essere contrari a tale esternalizzazione è sicuramente l'elevato numero di dipendenti comunali di cui dispone il nostro comune. Ci sembra incredibile, ed è una grande colpa dell'amministrazione Foglietta, che in tutti questi anni non si sia pensato alla professionalizzazione dei dipendenti arrivando a fare una delibera come questa dei tributi nella quale si dice che non si dispone di personale idoneo all’interno dell’Ente. Ed infine, alla luce delle altre esternalizzazioni fatte, servizio scuolabus e mensa che si sono rivelate un pozzo senza fondo per le esangui casse comunali con enorme costo a carico dei cittadini, crediamo non si debba ripercorrere la stessa strada addossando ai supinesi un ulteriore salasso economico che sicuramente non possono più sostenere. Chiediamo quindi al Sindaco ed alla sua maggioranza di ritornare su questa decisione, di cercare in tutti i modi, in particolare formando e professionalizzando i dipendenti dell'ufficio tributi, di mantenere l'intero servizio di riscossione all'interno della struttura pubblica ed aggiungiamo anche di adoperarsi da subito affinché anche il servizio scuolabus ed il servizio mensa tornino completamente pubblici. È la soluzione che ci auguriamo e che sicuramente significherebbe un primo passo verso il risanamento della finanza comunale senza vessare ulteriormente i cittadini di Supino.

Nessun commento: