Lettera aperta
Al Segretario Provinciale PD – Simone Costanzo
Al Presidente Provinciale – Sara Battisti
Al Presidente Provincia di Frosinone – Antonio Pompeo
Ai Sindaci PD
Ai Segretari dei circoli PD
Sono state oltre un centinaio le
persone che si sono rivolte a noi per avere notizie in merito ai ricorsi
proposti dalla Associazione Consumatori Adiconsum avverso il pagamento dei
conguagli 2006-2011 (da corrispondere in 12 rate) e del deposito cauzionale (da
corrispondere in due rate). Il numero degli utenti è più che triplicato in
quanto anche altri organismi ed associazioni di consumatori hanno curato le
pratiche del ricorso verso una decisione nei confronti della quale gli utenti
chiedono se sia legittima e corretta sotto diversi profili. Le richieste di
conguaglio tariffario 2006-2011 presenti nelle bollette recapitate agli utenti –
già impugnate dinanzi al Tar del Lazio ed in attesa di un provvedimento
definitivo dell’Autorità Giudiziaria Amministrativa – sono da ritenere carenti
di chiarezza e di dettaglio nel calcolo degli stessi conguagli rispetto ai
consumi ed al periodo corrispondente, anche perché i consumi possono variare di
anno in anno secondo le unità presenti. Inoltre, nel periodo 2006 al 2009, gli
stessi pagamenti dovrebbero essere prescritti. Per queste ragioni abbiamo
invitato i consumatori a pagare soltanto i consumi correnti presenti in
bolletta, scorporando le somme in contestazione relative ai conguagli
retroattivi ed al deposito cauzionale. Riteniamo questo argomento di primaria
importanza, anche in considerazione della situazione di crisi economica che
molte famiglie stanno attraversando e della forte richiesta di sostenibilità
sociale che viene dal basso rispetto al pagamento di tasse e tributi che si
riversano tutte insieme, soprattutto alla fine dell’anno. Lo scopo di questa lettera aperta è si quello
di stimolare un dibattito sull’argomento della gestione delle risorse idriche
nel nostro territorio, ma anche quello di sollecitare il nostro partito a
partire dagli organismi dirigenti provinciali, al Presidente della Provincia,
ai Segretari di tutti i circoli ed ai
Sindaci che hanno un ruolo di primaria importanza nei processi decisionali
relativi alla gestione delle risorse idriche, ad entrare dentro l’argomento, a
far sentire tutto il proprio peso specifico nei confronti di ACEA per fare in
modo che i diritti dei cittadini vengano tutelati nel modo migliore possibile.
Un argomento di questa portata non può solo essere gestito dalle Associazioni
di consumatori che pure svolgono un lavoro encomiabile, ma deve essere il
partito nella sua totalità a farsi carico della responsabilità non di fare la
guerra ad ACEA, ma ad interloquire con essa con pari dignità, cosa che non
avviene. Chiediamo con forza un sostegno a tutti i circoli della Provincia di
Frosinone affinché facciano sentire la loro voce riguardo a questo argomento.
L’argomento della gestione delle risorse idriche deve diventare anche un
argomento primario in questa fase di avvicinamento al congresso provinciale. I
cittadini guardano con fiducia al Partito Democratico ed il Partito Democratico
ha l’obbligo di dare risposte concrete a loro. Nell’immediato
occorre chiedere ad ACEA la sospensione del pagamento degli arretrati e la non
attuazione della messa in mora dei cittadini sino a quando non verrà fatta
chiarezza sull’argomento.
Il segretario I Consiglieri comunali
Antonio Agostini Gianfranco
Barletta
Giovanni
Pomponi


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