Non ci sono più aggettivi per
definire l’azione amministrativa della maggioranza che governa il Comune di
Supino che in alcuni settori sta operando nella più totale illegittimità. Ne è
una riprova il servizio scuolabus che è stato riattivato per il nuovo anno
scolastico senza nessun atto amministrativo che stabilisca le modalità di
svolgimento dello stesso. Non si tratta di una critica alla Società che svolge
il servizio, né una messa in discussione della professionalità della stessa, ma
per la gestione di questo servizio il comune avrebbe dovuto fare già da tempo
una regolare gara di appalto. Ma così non è stato, e qualcuno dovrà assumersi
la responsabilità di quanto sta accadendo. La gestione di questo servizio è
stata un monumento allo spreco di denaro pubblico dal momento in cui il
servizio è stato esternalizzato e venduti gli automezzi. Ciò non era necessario
in quanto il comune aveva mezzi di proprietà ed autisti a disposizione per
svolgere internamente la gestione degli scuolabus. Oggi il comune ha in
organico un nuovo autista, eppure sta continuando a far svolgere il servizio
all’esterno, anzi l’aspetto paradossale è che sono aumentati gli automezzi che
svolgono il servizio stesso, modifica
che necessitava di una regolare gara di appalto, ma nonostante una sentenza del
TAR ed il trascorrere dei mesi di gare di appalto nemmeno l’ombra. Noi ci
chiediamo come gli stessi responsabili di servizio possano avallare una
situazione di totale illegittimità come questa, come possano essere tranquilli
nel firmare gli atti amministrativi che seguiranno necessariamente per
effettuare i dovuti pagamenti per il servizio svolto. Soprattutto con quali
modalità verrà stabilito il prezzo da corrispondere alla ditta in assenza non
diciamo di un contratto regolare ma almeno di un atto di affidamento regolare.
Come verrà attestata la regolarità contabile dei pagamenti che verranno
effettuati?. I consiglieri comunali di maggioranza sono consapevoli di tutto
questo? Ne sono informati a sufficienza? Fino a che punto l’amministrazione
comunale vuole arrivare a stravolgere
le regole amministrative e sfidare la minoranza portandola ad un livello di
conflitto talmente elevato da non poter più tornare indietro? La verità è che
ormai sono maturate le condizioni per inoltrare tutto quanto la normativa
prevede agli organismi competenti. Il Sindaco ha portato lo scontro politico ad
un livello talmente esasperato che diventa irrinunciabile denunciare questo
stato di cose che si sbeffeggia del diritto e si sbeffeggia dei cittadini
onesti che dovranno pagare il conto salato dei disastri combinati da questo
Sindaco e da alcuni membri della giunta comunale. I cittadini supinesi
pagheranno per questo scempio centinaia di migliaia di euro di tasse. Tutto ciò
non è corretto non nei confronti della minoranza, ma nei confronti di migliaia
di cittadini onesti che sudano ogni giorno e pagano regolarmente le tasse.
Antonio
Agostini (Segr. PD Supino)
Gianfranco
Barletta ( cons. com. Cambia Supino)
Giovanni Pomponi ( cons. com. Cambia Supino)

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