domenica 17 febbraio 2013

Agostini repilica a Foglietta: " Il fallimento non è di certo del Partito Democratico"



Ritengo necessario intervenire a seguito dell’articolo apparso sugli organi di stampa e rilanciato sul sito dell’On. Foglietta dal titolo “Il PD non dica bugie “ per sottolineare che le bugie vengono dette da altri e non dal Partito Democratico.  Mi riferisco, in particolare, alla perdita del finanziamento di oltre un miliardo e duecento milioni di vecchie lire assegnato dalla Comunità Europea al Comune di Supino per realizzare una area camping a Santa Serena e maldestramente perso dalla Amministrazione Comunale targata Foglietta (1997-2001).  Il finanziamento era stato fortemente voluto e richiesto dall’ex assessore ai lavori pubblici Emilio Vespaziani, con il sostegno dell’assessore all’ambiente Giovanni Pomponi dalla precedente amministrazione comunale (1993-1997) nella quale Foglietta aveva anche ricoperto l’incarico di vice-sindaco. Nella successiva tornata elettorale, Foglietta – che all’epoca ricopriva l’incarico di consigliere regionale – sostenne una amministrazione di centro-destra di cui era il massimo esponente politico, nonché consigliere comunale, che non seppe o non volle mantenere il finanziamento in virtù di documentazione richiesta e mai inviata agli organismi competenti (Regione Lazio e Comunità Europea), di fatto privando Supino di una importante  infrastruttura turistica. La bugia è proprio questa, attribuire ad altri la propria politica fallimentare. Del resto il fallimento politico di Foglietta è sotto gli occhi dei cittadini, e di tutto ciò non siamo di certo contenti, per il danno procurato alla comunità supinese. Il cantiere di Via i Fossi ridotto ad un percorso di guerra, così come la pavimentazione di Via Guglielmo Marconi. La strada per Santa Serena chiusa per 9 mesi. Il cantiere dell’Hospice bloccato. Il finanziamento di circa 430.000 euro per il rifacimento delle facciate del centro storico, unico comune del Lazio a non averlo utilizzato. La frana che interessa Via La Mola ancora lì a degradare l’immagine di Supino. Il ponte sul fiume Sacco a ridosso del casello autostradale di Ferentino fermo al dopoguerra. Il parcheggio in Viale Regina Margherita nell’area “Ferrante” fermo al palo. Il cantiere dell’area ASI fermo. Molti dei finanziamenti di cui parliamo sono stati assegnati a Supino dal buon governo del centro-sinistra e del Partito Democratico che quando sono stati chiamati a sostenere il territorio non si sono mai tirati indietro. Le carte ed i numeri hanno la testa dura. Il degrado del territorio supinese è sotto gli occhi di tutti i cittadini. Foglietta ha amministrato Supino da Sindaco negli ultimi 7 anni. Il vero danno di immagine lo ha fatto solo la sua pessima amministrazione, a nostro avviso la peggiore della storia di Supino. Attribuire ad altri responsabilità proprie è un maldestro tentativo di imbrogliare le carte e mistificare la realtà che respingiamo al mittente.

Antonio Agostini
Presidente Circolo PD Supino

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