Ci voleva la campagna elettorale per ricordare al Sindaco di
Supino dei continui disservizi che il Cotral causa ai numerosi utenti
del servizio di trasporto pubblico regionale. Disservizi e disagi che il
Circolo del Partito Democratico di Supino ed i consiglieri comunali
Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi stanno denunciando da anni.
Infatti, non passa giorno che studenti e pendolari vengono lasciati a
piedi anche a causa di guasti agli automezzi che circolano nel nostro
territorio, vecchi ed oltremodo inquinanti. Il Circolo del PD ha scritto
varie volte al Prefetto di Frosinone ed ha sollecitato in tutti i modi
le autorità politiche cittadine – ed a Supino ve ne sono – ad
intervenire per denunciare i guasti del trasporto pubblico nelle sedi
competenti. Ma di tutto questo nessuna traccia. Quando si tratta di
perorare le problematiche della nostra cittadina ai massimi livelli
istituzionali non si trovano esponenti politici pronti a farlo. Basta
guardare il degrado i cui versa Supino per avere conferma di tutto
questo. La strada provinciale di accesso al paese, Via La Mola, che sta
franando nella indifferenza più totale delle istituzioni. La famosa
rotatoria delle Quattro Strade da 700.000,00 euro messa nel
dimenticatoio. A proposito che fine hanno fatto questi soldi destinati a
Supino? La strada Morolense che diventa pericolosissima nelle ore
serali e notturne, soprattutto quando piove, senza che nessuno
intervenga. Il ponte sul fiume Sacco a ridosso del casello autostradale
che versa in una situazione vergognosa da terzo mondo, senza che nessuno
abbozzi almeno il tentativo di sottolineare l’importanza di realizzare
questa opera pubblica. Questi sono i risultati ottenuti per il nostro
territorio dai politici “paesani”, che dovrebbero esserci sempre e non
solamente nel momento delle campagne elettorali. Qualche esponente
parla di grandi progetti per lo sviluppo turistico del paese. Ma sono
solo chiacchiere e fumo negli occhi dei cittadini. I fatti, forse
dimenticati, ci dicono che il Comune di Supino con Foglietta
Vice-Sindaco, ha restituito alla Comunità Europea più di un miliardo di
vecchie lire per la realizzazione di un campeggio – e non speculazione
edilizia – a Santa Serena. Il PD continuerà a denunciare questo stato
di cose, e se verrà chiamato al governo della Regione Lazio si impegnerà
per restituire a questo territorio ciò che gli è stato scippato.
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