mercoledì 30 gennaio 2013

Si ricordano dei problemi del territorio solo in campagna elettorale

Ci voleva la campagna elettorale per ricordare al Sindaco di Supino dei continui disservizi che il Cotral causa ai numerosi utenti del servizio di trasporto pubblico regionale. Disservizi e disagi che il Circolo del Partito Democratico di Supino ed i consiglieri comunali Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi stanno denunciando da anni. Infatti, non passa giorno che studenti e pendolari vengono lasciati a piedi anche a causa di guasti agli automezzi che circolano nel nostro territorio, vecchi ed oltremodo inquinanti. Il Circolo del PD ha scritto varie volte al Prefetto di Frosinone ed ha sollecitato in tutti i modi le autorità politiche cittadine – ed a Supino ve ne sono – ad intervenire per denunciare i guasti del trasporto pubblico nelle sedi competenti. Ma di tutto questo nessuna traccia. Quando si tratta di perorare le problematiche della nostra cittadina ai massimi livelli istituzionali non si trovano esponenti politici pronti a farlo. Basta guardare il degrado i cui versa Supino per avere conferma di tutto questo. La strada provinciale di accesso al paese, Via La Mola, che sta franando nella indifferenza più totale delle istituzioni. La famosa rotatoria delle Quattro Strade da 700.000,00 euro messa nel dimenticatoio. A proposito che fine hanno fatto questi soldi destinati a Supino? La strada Morolense che diventa pericolosissima nelle ore serali e  notturne, soprattutto quando piove, senza che nessuno intervenga. Il ponte sul fiume Sacco a ridosso del casello autostradale che versa in una situazione vergognosa da terzo mondo, senza che nessuno abbozzi almeno il tentativo di sottolineare l’importanza di realizzare questa opera pubblica. Questi sono i risultati ottenuti per il nostro territorio dai politici “paesani”, che dovrebbero esserci sempre e non solamente nel momento delle campagne elettorali.  Qualche esponente parla di grandi progetti per lo  sviluppo turistico del paese. Ma sono solo chiacchiere e fumo negli occhi dei cittadini. I fatti, forse dimenticati, ci dicono che il Comune di Supino con Foglietta Vice-Sindaco, ha restituito alla Comunità Europea più di un miliardo di vecchie lire per la realizzazione di un campeggio – e non speculazione edilizia – a Santa Serena.  Il PD continuerà a denunciare questo stato di cose, e se verrà chiamato al governo della Regione Lazio si impegnerà per restituire a questo territorio ciò che gli è stato scippato.

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