In merito ad un interrogazione presentata dal consigliere provinciale Simone Costanzo, all’indirizzo dell’assessore ai lavori pubblici Cardinali, il 21 gennaio 2011 nella quale si chiedeva “la situazione della strada di accesso al paese via La Mola, in situazione di pericoloso dissesto idrogeologico in corso, che ha portato alla chiusura parziale della carreggiata con grave pericolo per la circolazione stradale” l’assessore dichiarava “Per quanto concerne Via La Mola di accesso a Supino, a breve verrà dato incarico al geologo per studiare il versante, capire la natura dei cedimenti della carreggiata stradale e infine decidere in quale direzione procedere”. Ora la chiusura parziale della carreggiata è stata rimossa, vorremmo sapere dall’assessore, visto che sono passati 9 mesi, se è stato dato incarico al geologo per verificare la situazione statica della strada, come mai la strada è stata riaperta totalmente al traffico e quando inizieranno i lavori di messa in sicurezza? La crisi del PDL in provincia ha tenuto impegnati gli assessori, non per le esigenze della comunità, bensì per assicurarsi una poltrona calda su cui sedere. Intanto i cittadini supinesi e non solo, attendo delle risposte che ancora non arrivano. La Strada Provinciale continua a cedere, ma l’Ente di piazza Gramsci non fa nulla per rimediare al problema. Ci meraviglia ancor di più il consigliere Torriero che tanto ama supino ma non fa nulla per ottenere delle risposte. Tanto ci risulta che non sta facendo nulla poiché è impegnato a mantenersi la poltrona della comunità montana.
venerdì 21 ottobre 2011
QUANDO I LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DI VIA LA MOLA?
In merito ad un interrogazione presentata dal consigliere provinciale Simone Costanzo, all’indirizzo dell’assessore ai lavori pubblici Cardinali, il 21 gennaio 2011 nella quale si chiedeva “la situazione della strada di accesso al paese via La Mola, in situazione di pericoloso dissesto idrogeologico in corso, che ha portato alla chiusura parziale della carreggiata con grave pericolo per la circolazione stradale” l’assessore dichiarava “Per quanto concerne Via La Mola di accesso a Supino, a breve verrà dato incarico al geologo per studiare il versante, capire la natura dei cedimenti della carreggiata stradale e infine decidere in quale direzione procedere”. Ora la chiusura parziale della carreggiata è stata rimossa, vorremmo sapere dall’assessore, visto che sono passati 9 mesi, se è stato dato incarico al geologo per verificare la situazione statica della strada, come mai la strada è stata riaperta totalmente al traffico e quando inizieranno i lavori di messa in sicurezza? La crisi del PDL in provincia ha tenuto impegnati gli assessori, non per le esigenze della comunità, bensì per assicurarsi una poltrona calda su cui sedere. Intanto i cittadini supinesi e non solo, attendo delle risposte che ancora non arrivano. La Strada Provinciale continua a cedere, ma l’Ente di piazza Gramsci non fa nulla per rimediare al problema. Ci meraviglia ancor di più il consigliere Torriero che tanto ama supino ma non fa nulla per ottenere delle risposte. Tanto ci risulta che non sta facendo nulla poiché è impegnato a mantenersi la poltrona della comunità montana.
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