SUPINO- La prima pioggia autunnale porta con se i primi “danni”. A causa delle piogge della settimana scorsa, domenica 23 ottobre alcuni massi si sono staccati dalla parete rocciosa del versante montuoso supinese riversandosi sulla sede stradale che conduce sul pianoro di Santa Serena. L’amministrazione Foglietta con apposita ordinanza ha interdetto la circolazione, cosa che doveva essere fatta per garantire l’incolumità dei cittadini. Però, un detto recitava “prevenire è meglio che curare senza fasciarsi la testa prima di essersela rotta, sempre meglio anticipare gli eventi.” L’ordinanza ormai è stata emessa e dal Comune non ci aspettiamo nulla considerata la gravosa situazione finanziaria e l’immobilismo totale della Amministrazione Foglietta. Anche se valorizzare un gioiello ambientale come Santa Serena deve essere un imperativo categorico per tutti. Ci domandiamo, inoltre. Che cosa la Comunità Montana con a capo il presidente Torriero ha fatto per prevenire questo incidente e per dare un contributo al territorio di Supino? Secondo noi nulla. Nel suo programma elettorale di qualche mese fa sbandierava la “valorizzazione della piana in modo che possa essere conosciuta in tutta la regione per stimolare i turisti a visitare il nostro paese”, se la strada di accesso a Santa Serena fosse percorribile, di sicuro avremmo avuto ed avremmo il “pienone” di turisti. Da Presidente dell’ente montano, carica ricoperta per 5 anni, poteva fare molto, ma nulla ha fatto per evitare questo dispiacevole incidente e programmare interventi di valorizzazione e messa in sicurezza dell’arteria. Da Presidente ha solo finanziato feste e sagre ma di interventi concreti nessuna traccia. Si parla da anni di valorizzare il nostro ambiente montano, ma nulla è cambiato. I supinesi sono stufi delle chiacchiere, vogliono i fatti. Nonostante i nostri politici di spicco abbiano ricoperto e ricoprono incarichi importanti, Supino versa in una situazione di degrado finanziario e ambientale vergognoso che è sotto gli occhi di tutti. Torriero e Foglietta sono entrambi responsabili di questa situazione. I disastri che lasceranno in eredità ai Supinesi sono di grande entità. Ma loro sono solamente attratti dalle poltrone ed hanno completamente dimenticato di amministrare Supino. Ciò giustifica anche il vergognoso accanimento che hanno avuto nei confronti della lista “Cambia Supino” e del suo leader Gianfranco Barletta e che, soprattutto in consiglio comunale continua ad avere Torriero nei confronti del Partito Democratico. Ma noi continueremo a denunciare le situazioni di degrado che stanno portando Supino nel baratro.
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