
L’intervento dell’On. Gianfranco Schietroma riportato dagli organi di stampa in cui si ripercorrono diverse vicende politiche inerenti le relazioni tra PSI e PD in vari comuni tra cui Supino, meritano una nuova riflessione da parte nostra non per amplificare le polemiche, ma per affrontare con serenità di giudizio la vicenda elettorale del nostro comune e difendere l’operato del Circolo così come ci viene chiesto con forza da tutti i militanti. Mentre il dott. Torriero impostava le sue scelte politiche senza coinvolgere nessuno, è stato il PD a creare un tavolo di discussone con il PSI ed altri soggetti politici per tentare di trovare convergenze su alcuni punti essenziali: rinnovamento, trasparenza e programma, riconoscendo al PSI la possibilità di scegliere il candidato Sindaco tenendo presenti questi parametri. Il PSI ed il suo leader provinciale On. Gianfranco Schietroma, anziché valutare con attenzione e lungimiranza il nuovo clima politico, hanno preferito arroccarsi in una strenua e sterile difesa e riproporre Antonio Torriero, peraltro già sconfitto alle scorse elezioni ed alla quinta candidatura a Sindaco di Supino. Con grande serenità il PD, ma non solo il PD, hanno preferito scegliere una strada diversa, valutando l’opzione Gianfranco Barletta – tutt’ora iscritto al PSI, come leader di una nuova alleanza politica. Con Torriero i rapporti politici sono da tempo deteriorati e l’On. Gianfranco Schietroma pur essendone pienamente a conoscenza ha preferito non affrontare il problema alla radice, perdendo una grande occasione e facendola perdere a tutto il centro-sinistra. Per un cugino si fa questo ed altro e si difende l’indifendibile. Ci dispiace per la sconfitta elettorale subita per pochi voti, ma siamo pienamente convinti della scelta fatta di sostenere Gianfranco Barletta e la lista “Cambia Supino”. Ci corre l’obbligo, inoltre, di rivolgere alcune riflessioni agli organismi provinciali del nostro partito.1) La lista “Cambia Supino” ha ottenuto un eccellente consenso – più del 30% dell’elettorato – come intende il PD provinciale salvaguardare questo risultato? Attendiamo segnali in tal senso. 2) Non ci piacciono i metodi ricattatori, pertanto auspichiamo che le prossime scelte politiche avvengano in un clima diverso. Come per
Il Coordinatore Il Presidente
Federico Tipusi Antonio Agostini

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