
Come avremmo voluto cambiare Supino, come ce lo lasciano dopo 5 anni”. Questo è il titolo del calendario del Presidente della XXI° Comunità Montana Antonio Torriero che è entrato in questo periodo nelle case dei Supinesi. Alcune delle denuncie che Torriero porta a conoscenza dei cittadini rappresentano il più classico degli autogol". A parlare è Federico Tipusi, Coordinatore del Circolo del PD, che prosegue: "Ne prendiamo in considerazione alcune. Per la rotatoria delle Quattro Strade, da consigliere provinciale non è riuscito a farsi dare nessuna risposta dall’assessore di competenza e tanto
o meno si è impegnato affinché questa opera venisse realizzata. Siamo anche convinti che queste risorse potevano essere utilizzate diversamente e meglio. Ad esempio percorrendo la Morolense da Supino verso Patrica notiamo il dissesto del manto stradale e, la pressoché totale assenza di segnaletica orizzontale e di elementi di sicurezza come i catarifrangenti indispensabili nelle ore notturne. La Morolense, soprattutto nelle ore notturne ed in caso di maltempo diventa una arteria molto pericolosa. Prendiamo atto che sul proprio sito Torriero si vanta di aver fatto il ponte di Morolo e la rotatoria di Patrica. Attendiamo fiduciosi che faccia qualcosa per Supino. Per quanto concerne l’osservatorio astronomico di Santa Serena ci sorprende che ancora ne parli. Il progetto fu proposto dell’allora Presidente della Comunità Montana Giovanni Nichilò, il quale insieme al Comune di Supino aveva presentato all’ ex assessore regionale Bruno Astorre un progetto di fattibilità per ottenere un finanziamento. Successivamente, dovevano essere prodotti alcuni adempimenti che né Torriero, in qualità di nuovo Presidente della Comunità Montana, né l’amministrazione comunale di Supino hanno mai redatto. Inoltre, con la Presidenza di Nichilò, le opere a sostegno della comunità Supinese fatte dalla Comunità Montana sono state: 150.000 euro per la messa in sicurezza della strada per Santa Serena; lo spostamento dell’abbeveratoio della Fonte I Canali; la risistemazione della Fontana la Vecchia (attualmente abbandonata sia dalla Comunità Montana sia dal comune); la pulizia della Fonte “I Fai”, esisteva anche un progetto di riqualificazione della stessa. Dopo la guida di Nichilò, la Comunità Montana per Supino non ha fatto nulla se non qualche sporadico intervento. Si nota la mancanza degli LSU che ogni 20 giorni con i mezzi tecnici si adoperavano per la pulizia delle siepi e sterpaglie a ridosso delle strade. I cinque anni di gestione Torriero della XXI^ Comunità Montana sono completamente fallimentari, il territorio comunale ha perso quello che si era costruito e si stava costruendo negli anni precedenti. Quest’incubo deve finire e finirà presto, se alle prossime elezioni i cittadini sapranno valutare bene, l’operato di Foglietta sindaco e di Torriero presidente della comunità montana che hanno ridotto Supino sul lastrico

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