giovedì 13 gennaio 2011

Studenti a piedi: PD e GD insorgono


La ripresa delle attività scolastiche dopo la pausa natalizia è iniziata nel peggiore dei modi per gli studenti supinesi. Infatti nelle giornate di martedì e di mercoledì, molti ragazzi sono rimasti a piedi in quanto il Cotral, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico regionale, non ha mandato gli automezzi delle corse mattutine, sia per gli studenti diretti a Ferentino che per quelli diretti a Frosinone. I ragazzi diretti a Ferentino, che hanno a disposizione soltanto un autobus, per colpa di questo disservizio, sono costretti a fare un giorno d’assenza se non hanno qualcuno che li possa accompagnare. Per gli studenti diretti a Frosinone sono previsti due automezzi, ma in realtà il più delle volte ne passa soltanto uno, con gravissimi disagi in quanto sono circa 200 i ragazzi diretti a Frosinone, che sono costretti a viaggiare ammassati come, anzi peggio degli animali, e, ciò è inconcepibile. Questo problema persiste, già dall’inizio dell’anno scolastico in corso ed il Cotral sta mettendo in difficoltà gli studenti e molti pendolari che devono raggiungere i due centri. Qualche tempo fa una nota del Cotral uscita sulla stampa, evidenziava che alcune corse erano state ridimensionate a causa del maltempo che avevo causato dei guasti alle macchine. Ma sta volta quale sarà la scusa che il gestore del servizio di trasporto accamperà? Oppure è la solita storia che si ripete da quando si insediata la nuova giunta regionale di centro destra che sta sempre più emarginando le province con la conseguenza di causare disagi, problemi, tagli indiscriminati e disservizi? Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici di Supino si faranno portavoce presso le sedi opportune per dare voci al disagio dei giovani studenti e dei pendolari che utilizzano i servizi pubblici. Chiederemo anche al nostro consigliere regionale, On. Francesco Scalia, di prendere a cuore questa situazione e di rappresentarla all’interno del consiglio regionale del Lazio per fare in modo che la nostra Provincia non diventi la Cenerentola della Regione anche nel settore del trasporto pubblico.

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