martedì 27 aprile 2010

65° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE


La "Festa della Liberazione" ricorda la fine del periodo nazi-fascista con la liberazione dell'Italia dalla dittatura di Mussolini grazie al sacrificio dei Partigiani che organizzarono la Resistenza con lo scopo di riconquistare la libertà e la democrazia.
Il 25 aprile 1945 i Partigiani (con il fondamentale appoggio degli Alleati americani e inglesi) entrarono vittoriosi nelle principali città, liberando l'Italia e gettando le basi per una nuova convivenza civile nel rispetto delle regole della democrazia. La Costituzione Italiana, nata dalle idee di democrazia e di libertà degli antifascisti, fu elaborata negli anni successivi proprio da quegli uomini che avevano lottato contro il fascismo. Si dice, infatti, che la nostra Costituzione è figlia della Resistenza antifascista. Chi ha fatto la Resistenza ci ha consegnato la libertà; i membri della Assemblea Costituente hanno scritto le regole della democrazia. Pur nella profonda diversità della loro azione, queste due categorie rappresentano entrambe la paternità della Patria. Tutti dobbiamo a queste persone il profondo rispetto della memoria per l’immenso servizio che hanno prodotto per noi e per le generazioni future. La Festa della Liberazione è un'occasione per ricordare che la libertà non è un valore gratuito che esiste automaticamente o una condizione che si mantiene da sola. La libertà va difesa giorno per giorno: ancora oggi, nella nostra nazione, esistono persone e politici che non sempre agiscono nel rispetto della libertà e della democrazia e tutti noi dobbiamo tenere sempre gli occhi ben aperti se vogliamo custodire questo bene prezioso che garantisce alle persone di vivere al meglio possibile. Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricordiamoci che uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici di cui oggi godiamo. Grazie a loro

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