martedì 17 febbraio 2009

PD DAY 15 FEBBRAIO, L'ASSESSORE REGIONALE SCALIA A SUPINO INSIEME AI DIRIGENTI LOCALI E SIMPATIZZANTI


“La crisi c’è… e il governo?” Si è svolta nella giornata di domenica in piazza Kennedy il Pd day, alla presenza dell’Assessore Regionale al patrimonio e al personale Francesco Scalia, del coordinatore Federico Tipusi, dell’ex Presidente della XXI Comunità Montana Giovanni Nichilò, del presidente del circolo Anna Iacobucci,del tesoriere del circolo Battisti Matteo dei responsabili Supinesi del SPI CGIL e di molti simpatizzanti. I temi affrontati sono stati principalmente tre: la crisi economica, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, e la riforma scolastica.
Fino ad ora il governo,è stato capace soltanto di fare slogan ingannando i cittadini italiani.
Nel 2009 i cittadini dovranno pagare più tasse; sono raddoppiati gli sbarchi degli immigrati clandestini; i reati e la criminalità aumentano giorno dopo giorno,questi alcuni dei flop del governo Berlusconi che tanto aveva pubblicizzato durante la campagna elettorale per migliorare e che invece si è verificato tutto il contrario.
Per affrontare la crisi economica il Partito Democratico è sceso in campo con sei proposte: ampliamento degli ammortizzatori sociali; riduzione delle tasse per lavoratori e pensionati; ripristino delle risorse per il sud Italia; pagamento immediato dei debiti della P.A. verso le imprese; sviluppo sostenibile; sostegno all’industria per l’innovazione e l’occupazione.
A tal proposito è stato diffuso del materiale informativo con in dettaglio le sei proposte.
Si è parlato del grave problema della violenza sulle donne. In Italia sono 6 milioni le donne vittime di violenza fisica o sessuale il 31% vive nel Lazio. Dopo le dichiarazioni offensive che il Premier è stato capace di dire “ Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane ,non ce la faremo mai…” il Pd Lazio ha avviato una campagna “ Bella da morire. Sulla violenza sessuale non si scherza.” Sono state distribuite delle cartoline da inviare al presidente del Consiglio dei Ministri, dove c’è scritto che il Partito Democratico è per il rispetto e la libertà delle donne.
Per l’istruzione il Governo con dei semplici regolamenti sta procedendo ad una riforma che è in realtà un attacco senza precedenti alla scuola pubblica del nostro Paese, taglio di 8 miliari di euro e di 130 mila posti di lavoro. Taglio dei contenuti e della qualità dei programmi che gli studenti devono svolgere. In questo mese di febbraio bambini e ragazzi si iscriveranno ad una scuola più povera con meno formazione con meno ore e meno qualità. Infatti per il Governo la scuola è solo una spesa da tagliare, mentre per il PD la scuola è un investimento fondamentale per il bene delle giovani generazioni e del paese.

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