
Il sindaco l’on. Foglietta rispondendo ad un cittadino sulla rubrica del comune Voci libere alla comunicazione dal titolo “Presenza costante” aveva annunciato quanto segue: "Caro cittadino attento, dare autonomia ad un'organizzazione così importante come è la protezione civile, per te significa mancanza di considerazione da parte del Sindaco.
La tua sollecitazione mi serve per convocare tutta la Protezione Civile per venerdì prossimo, 30 gennaio, alle ore 18:00, per analizzare con loro le mancanze del sottoscritto o se invece ci sono problemi che non riesco a comprendere.
Un ringraziamento a tutti coloro che si impegnano mettendosi al servizio della collettività, tenendo presente che in ogni intervento pubblico ho sempre ringraziato la Protezione Civile".
Si porta a conoscenza che l’incontro del 30 non è stato svolto e tanto meno i volontari sapevano dello stesso, quindi si chiede al sindaco come mai aveva convocato la Protezione Civile senza mai interloquire con gli interessati? Perché come di consueto il nostro sindaco non è abituato a mantere le promesse, e poi perchè è indaffarato su altre questioni che non rigurdano il nostro comune.
“Vogliamo ribadire al sindaco che il volontariato di protezione civile è una cosa molto importante da non sottovalutare e da tenere in considerazione sempre, non solo per far fare bella figura durante le feste paesane. Ancora ad oggi non è stato portato in consiglio comunale ed approvato il piano comunale di Protezione Civile.
I volontari di Supino spesso vengono impiegati per svolgere manzioni non consone alle loro attività che dovrebbero essere ben altre: prevenzione, previsione, soccorso e recupero; compiti che svolgono in manira impeccabile con dedizione e professionalità.Ricordiamo inoltre al primo cittadino della circolare del Prefetto di Frosinone per le associazioni di volontariato in data 28 ottobre 1993 e quella del Dipartimento della P.C. nelle quali viene espressamente detto che è vietato da parte delle associazioni di Protezione Civile svolgere regolazione del traffico,scorta alle processioni, servizio d'ordine durante manifestazioni sportive e non, nonché pattugliamento di zone. Questo per ribadire che i volontari della protezione civile non sono dei tappabuchi che vengono usati per ovviare alla mansione che dovrebbero svolgere gli organi preposti a tali incarichi. Cogliamo l’occasione per augurare buon lavoro a tutti i volontari di Protezione Civile che si adoperano gratuitamente al servizio della collettività”.

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